Castiglione di Sicilia

Boss, Riina ordinò omicio Pm, rifiutammo

Subito dopo le stragi eccellenti a Capaci e in via D'Amelio il capo dei capi Totò Riina aveva ordinato di uccidere l'allora procuratore di Catania, Mario Busacca, ma i vertici della 'famiglia' Santapaola si opposero. Lo ha rivelato Vincenzo Santapaola, figlio di Salvatore e nipote del capomafia Benedetto, facendo spontanee dichiarazioni alla Corte d'assise d'appello di Catania nel processo in cui è imputato per l'omicidio di Luigi Ilardo, il cugino del boss Giuseppe 'Piddu' Madonia, assassinato il 10 maggio 1996 perché, secondo l'accusa, Cosa nostra sospettava fosse un 'confidente' e che aveva l'intenzione di collaborare con la giustizia. "Fu Natale Di Raimondo - ha detto Vincenzo Santapaola facendo spontanee dichiarazioni in aula - a portare l'ordine da Palermo, ma io mi opposi perché eravamo contrari a delitti eclatanti. A Catania si poteva stare tranquilli".

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